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Lingua:

Azerbaigiano
L'Azerbaigiano è una lingua turca parlata da circa 8 milioni di persone in Azerbaijan, 32 milioni nella parte nord-ovest dell'Iran e altri 6 milioni in Georgia e nel Dagestan russo. È anche conosciuto come Azeri, Azari, Turco Azeri o Turco azerbaigiano. In Azerbaijan la scrittura araba è stata introdotta nel VII secolo e ha continuato ad essere utilizzata fino agli anni '20. Erano tre le versioni di scrittura araba in circolazione a quel tempo: la scrittura con 28 lettere, l'Arabo persiano con 32 lettere e la scrittura Turco-araba con 33 caratteri. Ma nessuna era ritenuta idonea per la forma scritta azerbaigiana: svariate riforme sono state proposte, soprattutto tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo.
In Iran la lingua azerbaigiana utilizza da sempre la grafia araba: oggi è chiamata Turco Azeri.
Scrittura araba per l'Azerbaigiano
Alfabeto latino (versione del 1929)
Nel 1929 è stato adottato l'alfabeto latino, conosciuto come Yanalif (alfabeto nuovo), per scrivere l'Azerbaigiano nel nord dell'Azerbaijan sovietico. È stato essenzialmente un tentativo da parte delle autorità sovietiche di ridurre l'influenza dell'Islam della repubbliche turche, che prima del 1929 usavano l'alfabeto arabo.
Alfabeto cirillico
Nel 1939 Stalin ha imposto l'alfabeto cirillico che è rimasto in uso fino al 1991. Il suo intento era scoraggiare il contatto tra le repubbliche e la Turchia dal momento che riteneva minacciose ipotetiche alleanze che avrebbero minato il potere dell'Unione Sovietica.
Alfabeto latino (versione del 1991)
Nell'anno dell'indipendenza, il 1991, l'Azerbaijan è tornato all'alfabeto latino, con tuttavia una leggere differenza con la versione 1929-1939. Questo ennesimo cambiamento ha causato una considerevole confusione, si è verificata una carenza cronica di macchine da scrivere e font del nuovo alfabeto. Ma fortunatamente l'alfabeto latino usato per il Turco è molto simile a quello per l'Azerbaigiano, quindi le macchine da scrivere tuche hanno seguito una vera impennata. La difficoltà più grande del nuovo alfabeto è la lettera che somiglia a una "e" minuscola capovolta chiamata schwa, lettera non presente in nessun altra lingua, che alcuni sostituiscono a volte con 'æ'.
"Le informazioni riportate in questa pagina sono state riprese dal sito www.omniglot.com, il cui autore Simon Ager, ha gentilmente concesso a MMW srl di poterle pubblicare sul proprio sito. Traduzione italiana a cura di Elisa Menchicchi".