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Lingua:

La scrittura araba
Origini
La scrittura araba è nata e si è sviluppata da quella aramaica nabateana. Si ipotizza l'uso dal 4 secolo AD, ma il primo documento, un'iscrizione in Arabo, Siriaco e Greco, risale al 512 AD. La lingua aramaica utilizza meno consonanti di quella araba: per questo, nel VII secolo, furono create nuove lettere arabe aggiungendo punti a quelle già esistenti per evitare ambiguità. In seguito sono stati introdotti ulteriori diacritici a indicare le vocali brevi, ma forse solo per garantire una corretta lettura del Corano.
Due sono le principale scritture dell'Arabo:
Arabo classico: la lingua del Corano e dei testi classici. Si differenzia dall'Arabo Standard moderno principalmente per uno stile e un lessico arcaici. Ogni musulmano deve saper recitare il Corano in lingua originale, sebbene oggi molti si affidano alle traduzioni per poter capire correttamente il testo.
Arabo Standard moderno: la lingua universale del mondo arabofono, che qualsiasi arabo è in grado di comprendere. È la lingua in cui è redatta la quasi totalità degli scritti, la lingua che si parla nelle televisioni, nei discorsi ufficiali, ecc, ecc...
Ogni paese o regione arabofona possiede dialetto colloquiale. Queste varietà dell'Arabo sono presenti anche in forma scritta in poesia, cartoni animati e fumetti, opere e scritti personali. Esistono anche traduzioni della Bibbia nella maggior parte di varietà di Arabo colloquiale. Nella sua storia, l'Arabo ha anche utilizzato la scrittura ebraica, siriaca e latina.
Tratti più importanti
L'alfabeto arabo ha 28 lettere. Si utilizzano lettere aggiuntive per riportare nomi di luoghi o parole straniere che contengono suoni non esistenti nell'Arabo Standard, come /p/ o /g/.
Le parole sono scritte in senso orizzontale da destra a sinistra, mentre i numeri da sinistra a destra.
La maggior parte delle lettere subisce un cambiamento di forma in base alla posizione assunta in una parola (inizio, centro o fine) ma anche come lettera isolata (vedi schema in basso).
Le lettere che possono legarsi ad altre appaiono unite sia nell'Arabo scritto a mano che in quello in forma stampata. Le uniche eccezioni sono le parole crociate e altre scritture in senso verticale.
Le vocali lunghe /a:/, /i:/ e /u:/ sono trascritte rispettivamente con le lettere 'alif, ya' e aw.
I segni diacritici delle vocali, inseriti per segnalare le vocali brevi, e altri simboli speciali appaiono solo nel Corano. Possono apparire, sebbene con meno frequenza, in altri testi religiosi, nella poesia classica, nei testi per bambini e per allievi stranieri e occasionalmente in testi particolarmente complessi per evitare ambiguità. Talvolta i diacritici sono usati solo a scopo decorativo in titoli, intestazioni, targhe, ecc ecc
Le consonanti
La traslitterazione delle sopracitate consonanti segue la versione ISO del 1984. Esistono comunque svariate forme di traslitterazione dei caratteri arabi.
Diacritici delle vocali e altri simboli
La traslitterazione delle sopracitate consonanti segue la versione ISO del 1984. Esistono comunque svariate forme di traslitterazione dei caratteri arabi.
I numeri arabi
Questi numeri sono usati nella forma scritta dell'Arabo, la lettura va da sinistra a destra. In Arabo sono chiamati "numeri indiani" (arqa-m hindiyyah). Il termine "numeri arabi" si riferisce anche ai nostri 1,2,3, ecc ecc
La prima serie di numeri appartengono all'Arabo Standard moderno. Gli altri fanno parte dell'Arabo Marocchino.
La lingua araba
L'Arabo è una lingua semitica parlata da circa 221 milioni di persone in Afghanistan, Algeria, Bahrain, Ciad, Cipro, Gibuti, Egitto, Eritrea, Iran, Iraq, Israele, Giordania, Kenya, Kuwait, Libano, Libia, Mali, Mauritania, Marocco, Niger, Oman, Cisgiordania palestinese e Gaza, Qatar, Arabia Saudita, Somalia, Sudan, Siria, Tajikistan, Tanzania, Tunisia, Turchia, Emirati Arabi, Uzbekistan e Yemen.
Attualmente sono conosciute più di 30 varietà di Arabo colloquiale tra le quali:
Egiziano - parlato da circa 50 milioni di persone in Egitto ma con molta probabilità la varietà più diffusa grazie anche a film di produzione egiziana e programmi televisi molto popolari.
Algerino - parlato da circa 22 milioni di persone in Algeria
Marocchino/Maghrebino - parlato in Marocco da circa 19.5 milioni di persone
Sudanese - parlato in Sudan da circa 19 milioni di persone
Saidi - parlato in Egitto da circa 19 milioni di persone
Nord Levantino - parlato in Libano e Siria da circa 15 milioni di persone
Mesopotamico - parlato da circa 14 milioni di persone in Iraq, Iran e Siria
Najdi - parlato in Arabia Saudita, Iraq, Giordania e Siria da circa 10 milioni di persone.
Per una lista completa di tutte le varietà di Arabo colloquiale cliccate qui (formato Excel, 20K).
Testo campione in Arabo
Questi numeri sono usati nella forma scritta dell'Arabo, la lettura va da sinistra a destra. In Arabo sono chiamati "numeri indiani" (arqa-m hindiyyah). Il termine "numeri arabi" si riferisce anche ai nostri 1,2,3, ecc ecc
Traslitterazione
Traduzione
Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire in uno spirito di fraternità vicendevole.(Articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo)
"Le informazioni riportate in questa pagina sono state riprese dal sito www.omniglot.com, il cui autore Simon Ager, ha gentilmente concesso a MMW srl di poterle pubblicare sul proprio sito. Traduzione italiana a cura di Elisa Menchicchi".